venerdì 4 settembre 2020

Mick J...fighn

 

Lo avreste mai detto? Quello al centro della foto, con mascherina e cappellino, è Mick Jagger che si è rivelato, a sorpresa, un grande appassionato della storia di Firenze e dei Medici. In 48 ore il leader dei Rolling Stones Mick ha visitato alcuni dei luoghi più significativi dell’arte e della storia della città: rapito dagli affreschi del Masaccio nella Cappella Brancacci e da quelli di Benozzo Gozzoli a Palazzo Medici Riccardi (dove ha incontrato il sindaco Dario Nardella), poi incuriosito dal museo di San Marco, dove si è soffermato sugli antichi spartiti musicali, e infine Santa Croce.. La rockstar ieri è arrivata in piazza del Carmine a bordo di una berlina con i vetri oscurati, ad attenderlo, l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi e una guida turistica, che gli ha illustrato le origini del Rinascimento nell’opera quattrocentesca di Masaccio e Masolino e completata da Filippino Lippi. Jagger ha ascoltato con partecipazione la storia della basilica del Carmine, parzialmente distrutta da un incendio nel 1771 che, dopo aver distrutto quasi completamente l’interno, richiese un completo rifacimento. Dopo aver pernottato al Four Seasons martedì notte, ieri il cantante degli Stones è ripartito alla volta di Bolgheri, dove è ancora ospite del conte Manfredi della Gherardesca (che avrebbe conosciuto al suo matrimonio quando si sposò con la figlia del manager degli Stones) dove ha anche festeggiato il suo settantasettesimo compleanno. (📷 Massimo Sestini)

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