lunedì 11 marzo 2019

Tratto dall'Oradell Book

CAPITOLO 9
La palestra perduta
Una delle situazioni tipiche di un campionato di seconda divisione è quella che vede un vecchio giocatore uso ormai ad ogni strada, palestra o palazzetto, perdersi nei meandri della nebbia di un paesino della Bassa alla ricerca del famigerato “campo sportivo” dove si svolge la partita. Ad un certo punto lo sventurato avvista in lontananza tra le brume uno spiazzo, ma certamente non ci sarà nulla. Sicuramente si è perso.
Ad un certo punto nello spiazzo (che poi si rivelerà un parcheggio) si accende la luce all'interno di un'auto. Si apre una portiera e ne esce un uomo, alto, magro, col berretto e solitamente con un pizzetto grunge lungo circa 50 cm. L'uomo si avvicina al bagagliaio della sua auto, ricoperta di adesivi della Dea ovvero l'Atalanta, e ne estrae una borsa! Attenzione forse ci siamo. Il vecchio giocatore, che ormai stava per tornare a casa e rinunciare al match, allora si avvicina e chiede al locale: “Scusa sai per caso dov'è la palestra dove giocano a basket?”.
Certo è la', seguimi”, dice indicando la nebbia.
Seguendo l'avversario, o almeno così pare, i due si avvicinano ad una zona alberata ed ad un certo punto appare un Pallone (non da basket, si intende quella struttura dove solitamente ci sono i campi da tennis coperti in inverno), un campo da calcio, l'immancabile bar e una costruzione che potrebbe ospitare di tutto.
Da dove si entra?” chiede il vecchio.
Da qui” risponde il giovane aprendo una porta di sicurezza.
Ed eccolo, un palazzetto illuminato a giorno da 2.500 posti, completamente vuoto, con un magnifico parquet e due canestri. Sotto il primo canestro i tui compagni che tirano svogliatamente e ti guardano con affetto, come per dire “bravo, allora ce l'hai fatta anche tu!”. Sotto l'altro canestro solitamente 7-8 persone in divisa che si muovono in modo scomposto attorno ad un ex giocatore che tu riconosci in quel campione che 20 anni prima fece 44 punti in una partita di serie B con 9/9 da tre punti. Era tornato al paese natale ed ora voleva farti il mazzo. Anche se aveva 47 anni.


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