mercoledì 14 settembre 2011

Gigi & Anita's Wedding in Portofino (Prima puntata)

Il racconto semiserio del matrimonio dell'anno!!

Il gruppo dei reduci bergamaschi diretti a Portofino per il matrimonio di Gigi e Anita era così composto: alla guida della Range Rover bianca di proprietà della Silvietta, il Duca, al suo fianco il Naldo, e dietro la Silvietta stessa nonché Luisa, la Duchessa.

I nostri prodi, chiaramente in ritardo sulla tabella di marcia, hanno affrontato la Serravalle ad andatura sostenuta, con un Duca concentrato e deciso a non mancare alla sua terza testimonianza di nozze, soprattutto fiducioso in qualche Gigionata del Truffa, assolutamente da non perdere. Oltrettutto avendo già pagato il regalo e l’albergo, e che cazzo, mi sarebbe puro girato, da buon genovese adottato…. All’altezza di non so dove la Luisa comincia a lamentare un certo mal d’auto, assolutamente ignorata da tutti. Dopo aver preso un moment ed averci fatto abbassare i finestrini, all’altezza di Genova ci confessa di essere stata a un passo dal vomito in macchina. Allo scampato pericolo il Duca accelera, poiché un Truffa in super ansia ed in difficoltà di parola già 2 volte avevo chiamato dicendo: “Dove siete? Dove siete? Tutto bene? Tutto bene? Alegher, alegher. A dopo. A dopo. Tranquilli, Tranquilli”. Ripeteva tutto due volte, era fuori controllo. L’Ansia saliva.

Giunto in ritardo a Santa Margherita la sorpresa di parcheggiare la Range Bianca accanto alla macchina di Aimo Diana, un’altra Range Bianca (modello nuovo). “Ue’, Gnari, sembra di essere fuori dalla villa di Gheddafi”, il commento del grande “Bodo”. Mitico. primo oincontro con il Giuly. Dopo veloci saluti si parte per Portofino!!! Non aver rigato la macchina della Silvia nel tragitto e nel parcheggio a misura di Smart è stato già un successo, nel frattempo la Luisa era ormai rapita dell’atmosfera del posto e dai negozi e vaneggiava “trasferiamoci”, “compra”, “acquista”, “vendi”, “che bello”, “portiamo qui Nicola all’asilo”, cose del genere….salendo al Castello Brown ci imbattiamo in un altro matrimonio, tipo di industriali milanesi e modelle, che ritroveremo dopo….

Il Castello Brown è un posto magnifico ed innanzitutto non sembra un castello, forse non lo è, ma si trova proprio sul promontorio da cui si vede benissimo il golfo. Spettacolo puro! Mi sentivo in Beautiful, in uno dei matrimoni di Ridge e Brooke. Con in più una giornata meravigliosa di sole….. Solo che ci si mette tipo 20 minuti a salire, altro che i 10 paventati dal Truffa. Maledetto Bast..... Pure il campione Aimo Diana in perfetta forma fisica si lamenta e millanta un infortunio che il suo avvocato addebiterà al Truffa. Il papà del Truffa era una fontana di sudore, dagli torto! Sotto il sole c'erano 37 gradi, all'ombra si stava bene.

Il Gigi è stranamente perfetto, non si sporca, non cade, è vestito benissimo, non sbaglia nulla, non dimentica niente, niente di sbagliato. Sarà lui? La sposa entra tra gli applausi in forma smagliante, raggiante e decisamente emozionata e si dirige verso i testimoni (io, Bodo, una gemella, Aimo) e lo sposo in trepida attesa, si dice così no?

Officia il sindaco di Portofino, un simpatico giovane tondetto e sorridente che subito subisce le minacce e le intimidazioni di me e Bodo e Aimo e viene ricattato con una foto insieme che gli costerà la carriera politica. Tutto fila liscio, il Truffa ddirittura riesce a togliere le fedi dal collare della Bonny in meno di 5 minuti e le porge alla sposa, da non credere. Una volta avrebbe come minimo strozzato il cane e perso le fedi....

(continua...)

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