Tempo d'estate tempo di letture. Come annunciato ho terminato un libro importante "Il selvaggio" di Guillermo Arriaga (sceneggiatore di Babel e Amores Perros) una storia davvero dura ma avvincente che si svolge in due contesti completamente differenti, il Messico di fine anni '60 e la foresta implacabile dell'estremo Nord del Canada. Un libro molto complesso che percorre due strade parrallele che sembrano non c'entrare nulla l'una con l'altra fino al colpo di scena finale che non vi racconto ovviamente. Un libro che ti cattura, succedono talmente tante cose che si fa fatica e non rimanere incollati. Certamente per cuori forti, con molti inserti anche filosofici e che parla della vita, consigliato a tutti, non troppo distante dalla narrativa di Winslow, secondo me.
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| foto di repertorio di qualche week end fa |

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